Allarme tumori nelle zone inquinate
Secondo uno studio dell'Istituto Superiore di Sanità sono in aumento soprattutto in bambini e ragazzi

Ci risiamo… Il nostro nemico numero uno continua a vincere. Ma la soluzione c’è. Il problema è che non la vediamo.
Un recente studio dell’Istituto Superiore di Sanità, riferito al periodo che va dal 2006 al 2013, ha messo in luce dati allarmanti: i tumori maligni sono decisamente aumentati nei bambini e nei ragazzi residenti nelle zone altamente inquinate in cui è presente e attivo il registro tumori. Nel dettaglio, si parla di un più 9 per cento tra i 0 e i 24 anni.
In questo caso i pareri non contano perché sono i numeri a parlare e a far paura. Il direttore del Centro Collaborativo Oms Ambiente e Salute nei siti contaminati, Ivano Lavarone, ha riferito che anche fra i giovani che hanno tra i 20 e i 29 anni l’aumento di alcune patologie tumorali è del 50 per cento. Se si considerano i più piccoli, nelle zone a maggiore inquinamento vi è un numero di ricoveri dovuti a qualunque genere di malattia più alto di circa l'8 per cento rispetto alle zone non contaminate.
Questa sono le informazione che ci dà la scienza, peraltro riferite a un periodo già abbastanza “lontano” visto che siamo nel 2018, e ne prendiamo tristemente atto. Adesso, però, mi piacerebbe sapere cosa si è fatto o cosa si pensa di fare in futuro per non limitarci alla conta dei numeri.
Questo articolo è stato pubblicato su Famiglia Cristiana