Le iniziative a cui l’AIAB parteciperà
Aiab: fuori da expo, ma dentro il dibattito su ‘come nutrire il mondo’.

Nonostante le infinite contraddizioni di questo Expo che si inaugura domani, e della Carta di Milano presentata nei giorni scorsi, l’AIAB farà sentire la sua voce dentro l’Esposizione Universale in tutte le occasioni dove si parlerà dei temi importanti per i cittadini e gli agricoltori biologici: OGM; sovranità alimentare, agricoltura familiare e contadina, pesticidi, bio agricoltura sociale, opposizione al TTIP, filiera corta, rispetto del lavoro, bio distretti.
“Saremo presenti non con le nostre strutture ma dentro il dibattito”, spiega Vincenzo Vizioli, presidente di AIAB. “ Si tratta di un distinguo obbligato, in un evento nel quale si sta evidenziando fortemente lo strapotere dell’agroindustria: dalla scelta degli sponsor ufficiali (McDonalds e Coca Cola), alla trattativa segreta sul TTIP, fino alla difficoltà di pronunciare la parola ‘biologico’ nelle giornate preparatorie. Che l’Expo sia fatto principalmente per le multinazionali e la grande distribuzione lo provano, se ce ne fosse bisogno, i prezzi esorbitanti e proibitivi richiesti per la partecipazione: per un’associazione di contadini biologici, investire da 70 mila ai 140 mila euro per i sei mesi in uno stand da 10 metri è sinceramente inaccettabile”.
Anche sulla Carta di Milano, Vizioli esprime perplessità. “Ancora non ci siamo - dice - nonostante le buone intenzioni espresse. C'è una grande attenzione a non toccare la sensibilità delle multinazionali, manca anche una vera critica al modello che ha creato le diseguaglianze, una riflessione su cosa significa sostenibilità, un richiamo alla proprietà dei semi e alla sovranità alimentare. Il biologico da tempo si è assunto l’impegno di produrre cibi sani e buoni (a beneficio dei consumatori e dell’ambiente) e lo ha tradotto in un modello agricolo e alimentare regolamentato e certificato. Non ci sono più dubbi dunque sul fatto che la piena attuazione degli impegni sanciti dalla Carta non può che andare nella direzione di un’agricoltura biologica”.
Sarà quindi per portare il contributo di chi tutti i giorni lavora per aumentare la biodiversità naturale e alimentare nei campi, per rispettare la fertilità dei suoli e la salute umana che AIAB parteciperà ai dibattiti e alle iniziative che spingono nella direzione dell’agricoltura e dei cibi sostenibili. "Una parte del mondo del biologico ha comunque scelto di essere presente a Expo e noi rispettiamo la scelta delle aziende e delle associazioni che pur avendo posizioni per certi versi molto simili alle nostre hanno comunque un maggiore impegno. Crediamo che ci saranno le occasioni per confrontarsi sui temi che ci stanno a cuore e che possono effettivamente ‘Nutrire il pianeta’”.
Questo, il calendario delle iniziative dentro e fuori dall’Expo alle quali AIAB parteciperà:
Tuttofood, dal 3 al 6 maggio, con un’area AIAB istituzionale. Dalla Fiera, adiacente ad Expo, si potrà entrare direttamente all'area espositiva.
Realsan, finanziato Comune di Milano, di cui AIAB è capofila.
Expo dei Popoli dove, nel Forum internazionale della prima settimana di giugno, AIAB sarà presente come socia sostenitrice del manifesto dell’iniziativa.
Nell'Area Expo, Padiglione Kip School (Struttura collaterale alle Nazioni Unite, con sede dentro FAO) dove AIAB sarà presente con un incontro per promuovere il modello territoriale deibiodistretti, dal 1-6 settembre.
Conferenza della Commissione Europea su bio e innovazione che si terrà fuori da area Expo il 28 e 29 maggio, sempre a Milano.
Durante tutto il periodo di Expo la Stecca di Milano sede di A.D.A. Stecca (Associazione delle Associazioni) e di AIAB Lombardia, proporrà un calendario di iniziative sulla sovranità alimentare, sulle tematica della cittadinanza attiva, con convegni, incontri, seminari e laboratori. Il calendario degli eventi è visionabile sul sito della Stecca www.lastecca.org
All’interno del calendario della Stecca di Milano a fine giugno un incontro aperto organizzato da AIAB Lombardia sul tema: “Quale agricoltura vogliamo?"aperto agli agricoltori del territorio e alla società civile, www.lastecca.org.
Il 27 maggio in Expo durante la settimana di presenza del progetto (dal 25 al 31 maggio) “Agricoltura Sociale e Expo 2015. Tradizione e innovazione per il lavoro e l'impresa in agricoltura" che vede l’ Azienda Speciale Forma (ente di formazione della Provincia di Mantova) come capofila e AIAB Lombardia e il Forum Nazionale Agricoltura Sociale come partner di progetto, verrà presentato il progetto della rete regionale delle realtà di agricoltura sociale che si occupano di inserimenti socio-lavorativi.
All’interno dello spazio della Cascina Triulza, dove ha sede il padiglione della società civile, AIAB sarà presente con diversi incontri.
Infine, presso la Città dell'Altra Economia, a Roma, dal 1 maggio al 30 ottobre si svolgerà laCittà della Sovranità Alimentare, con uno spazio permanente per mercati/incontri/iniziative varie.
Tutto il calendario delle proposte di AIAB durante i sei mesi dell’esposizione verrà costantemente aggiornato sul sito www.aiab.it con date, orari e contenuti specifici.